Iscrizione on-line agli esami

Si ricorda che è possibile iscriversi agli esami, senza incorrere in sanzioni, durante una finestra di tempo stabilita per ogni semestre e verificabile sull’home page del sito dell’istituto.

Per iscriversi è necessario entrare nella propria pagina personale (inserendo username e password ricevuti per e-mail dalla segreteria) attraverso il link “login studenti” rintracciabile sul banner destro in ogni pagina del sito dell’istituto.

Prima di poter iscriversi ai singoli appelli è necessario compilare (dove ci sono) le schede di valutazione dei corsi: dalla propria pagina personale andare su didattica>schede di valutazione. Apparirà l’elenco dei corsi con le schede compilabili.

Dopo aver completato le schede di valutazione è possibile iscriversi agli appelli: sempre dalla pagina personale andare su carriera>esami. Apparirà l’elenco degli appelli disponibili, per cui bisognerà individuare il corso e la data prescelti e, se c’è disponibilità di posto, si potrà selezionare e poi cliccare sul pulsante di iscrizione.

All’interno della finestra temporale di iscrizione è possibile fare ogni tipo di cambiamento (cancellazione e iscrizioni a nuove date, ecc.). Quando tale finestra sarà chiusa non sarà più possibile iscriversi agli appelli direttamente (ma solo tramite segreteria, con il pagamento della mora di 10€ per ogni esame). Sarà invece ancora possibile l’eventuale cancellazione fino a due giorni prima della data di appello richiesta (n.b.: nel momento in cui ci si cancella dall’esame dopo la chiusura delle iscrizioni non sarà più possibile re-iscriversi).

Settimana Biblica 2018

Gen 1-11: I racconti delle origini

L’Istituto Teologico Leoniano di Anagni organizza, in collaborazione con l’ABI (Associazione Biblica Italiana), la Settimana Biblica di Anagni sui racconti delle origini, contenuti nei primi 11 capitoli della Genesi.

Il corso si terrà dal 25 al 29 giugno 2018 presso la struttura “Villa Leonina” del Pontificio Collegio Leoniano di Anagni.

Creazione degli elementi – Mosaico del Battistero di San Giovanni in Firenze

Terranno gli incontri i rev.mi prof.ri Gaetano Castello (Pontificia Facoltà dell’Italia Meridionale – Napoli) e Giuseppe De Virgilio (Pontificia Università della Santa Croce – Roma).

Si può partecipare alla Settimana essendo presenti solo agli incontri, oppure anche scegliendo la formula residenziale presso la struttura “Villa Leonina” del Pontificio Collegio Leoniano di Anagni.

Si fa presente che gli insegnanti di religione cattolica presso le scuole statali di ogni ordine e grado possono richiedere l’attestato di partecipazione, che certifica il numero effettivo delle ore di presenza al corso, valido come corso di aggiornamento.

Per ogni informazione è possibile rivolgersi ai contatti indicati sulla brochure informativa, raggiungibile a questo link.

Giovani e vocazione: paradigma del discernimento pastorale

XXIII Forum teologico interdisciplinare

Giovani e vocazione:
paradigma del discernimento pastorale


Il forum teologico dell’Istituto recupera la preziosa e bella esperienza vissuta lo scorso anno con la precedente edizione. Per questo motivo è stata confermata e intensificata la collaborazione con gli uffici pastorali della Conferenza Episcopale Laziale e, sempre come lo scorso anno, il forum si è sviluppato in due momenti, entrambi importanti: le comunicazioni da parte di esperti nell’argomento; e i lavori di gruppo, attraverso cui scambiare le proprie esperienze e elaborare proposte operative.

Clicca qui per visualizzare il programma dell’evento


Il Forum teologico del Leoniano
al servizio delle
Commissioni pastorali del Lazio

La teologia ha bisogno dell’apporto della pastorale, di discipline profane e del consiglio di uomini che vivono le situazioni concrete. Con questa convinzione l’Istituto Teologico Leoniano di Anagni ha accolto le preziose proposte degli incaricati regionali delle Commissioni pastorali del Lazio per il suo Forum interdisciplinare. Questa collaborazione si è concretizzata nella partecipazione di tutte le consulte ad una riflessione regionale sul discernimento pastorale.
L’esortazione apostolica postsinodale Amoris Laetitia ha aperto una nuova strada nell’ambito pastorale, mostrando che il discernimento è più esigente della norma, perché richiede di passare dalla logica legalistica del minimo indispensabile a quella del massimo possibile. Il paradosso del magistero di papa Francesco sta nel fatto che i principi di rinnovamento proposti sono nuovi rispetto al cammino della Chiesa negli ultimi decenni. Esso opera un risveglio, vuole rompere con
quell’esercizio dell’autorità basato sul timore e non sull’amore che ha vissuto e vive tuttora nella Chiesa. In tale contesto emerge la parola-chiave di questo rinnovamento, cioè il discernimento, il quale consiste nell’esercitare la propria libertà, nel compiere la volontà di Dio nonostante le incertezze in ordine al mezzo. La conoscenza del Vangelo, la preghiera e l’uso della ragione sono gli strumenti di questo cammino umano e spirituale. Confrontandosi con la realtà, il credente verifica la bontà delle proprie decisioni e cerca di indirizzarle. Tutto ciò presuppone un cristianesimo maturo e robusto, una fede sviluppata, perché l’uomo di oggi è meno determinato dalle istituzioni e dalle tradizioni, e sempre più lasciato solo alla sua responsabilità e alla sua decisione personale.
La prima esperienza lo scorso anno è stata molto positiva, alla XXII edizione del Forum interdisciplinare del Leoniano hanno partecipato i membri dei vari uffici pastorali e si sono confrontati con teologi e insegnanti di religione, arricchendo il convegno teologico con i loro contributi. Ecco perché si è deciso di proseguire in questa collaborazione e preparare il prossimo incontro sullo stesso tema dell’anno scorso. Il discernimento pastorale, infatti, non si applica esclusivamente ai divorziati e risposati, ma si estende a tutte le attività pastorali della Chiesa, operando in essa una svolta al livello della teoria e della prassi. In questo senso la conoscenza teologica diventa un ascolto della verità portata nella tradizione, alla luce delle questioni sollevate nella società attuale.
È stata altresì rilevata la necessità di definire il soggetto di tale discernimento e questo è stato individuato nell’ambito di riflessione del prossimo Sinodo dei Vescovi, e cioè il mondo giovanile. Sono emerse varie piste che riguardano il mondo giovanile cattolico e non: il discernimento vocazionale, le questioni psicologiche e sentimentali, la sinergia fra parrocchia, scuola e famiglia, il mondo della globalizzazione e le sue sfide, i lavoro e il mondo politico.
Tuttavia non è stato facile trovare l’armonia tra i vari punti di vista delle Commissioni pastorali da un lato e l’esigenza di una formulazione teologica dall’altro. Abbiamo trovato infine un punto di convergenza lasciando al Consiglio d’Istituto il compito di formulare in maniera teologicamente adeguata il contenuto che è stato espresso concordemente in questo ultimo incontro, precisando pure la prossima data dell’evento al Leoniano, che sarà il 17 marzo 2018.
La preparazione del Forum e gli incontri tra Commissioni regionali e professori dell’Istituto Leoniano si sono svolti in un clima di fiducia, di solidarietà, di collaborazione, di fraternità e di comunione tra teologi, presbiteri e laici.
Questo modo di procedere ci libera da un certo ripiegamento accademico per inaugurare una nuova comprensione teologica, perché ogni riflessione sul senso e sul dovere della teologia deve partire dal rapporto tra teoria e pratica, con una particolare attenzione alle attività pastorali che si attuano nelle diocesi.
Il compito teologico consiste nello scartare ogni assolutismo e nell’interpretare la verità della fede, alla luce delle nuove esperienze, laddove il fondamentalismo si oppone alla stessa teologia contenuta nel Vaticano II e alla gerarchia delle verità (Unitatis Redintegratio 11). Questo clima esige di avere il coraggio di creare nuove forme di incontro tra Commissioni pastorali e teologi. Si tratta della collaborazione di tutto il popolo di Dio per incarnare il cammino sinodale nella parrocchia, nella diocesi e nella regione.
prof. Wasim Salman

“Maestro dove abiti?” Sinodo dei giovani 2018

La Commissione Cultura del Pontificio Collegio Leoniano presenta

“Maestro dove abiti?” Sinodo dei giovani 2018.

Perché il sinodo? Quali le attese? Cosa dicono i giovani? Quale collaborazione tra pastorale giovanile e pastorale vocazionale?

Don Michele Falabretti, responsabile nazionale per la CEI della PNG, esporrá alla comunitá del seminario e a quanti vogliano partecipare, desideri e umori dei giovani, iniziative e proposte sul tavolo nell’imminenza dell’evento ecclesiale più importante del 2018.

Giovedì 15 marzo ore 16:30 – 18:00
Auditorium Giovanni Paolo II del Pontificio Collegio Leoniano

Il discernimento pastorale. Un processo in tanti itinerari

Forum-ITL-2017.jpg

Gli interventi dei relatori saranno pubblicati sul prossimo numero della rivista
“Theologica Leoniana”

Presentazione della giornata di studio

L’obiettivo del prossimo Forum dell’Istituto Teologico, partendo dall’analisi di quello che vuole significare “discernimento pastorale” e passando per un’estrapolazione dei suoi passaggi fondamentali applicati alle situazioni di crisi matrimoniali contemplate in Amoris laetitia, è quello di sottolineare come il “discernimento pastorale” non deve essere considerato solo come un metodo applicato in alcune situazioni, ma bensì lo stile proprio della Chiesa nel terzo millennio.

Rispetto agli anni passati, il prossimo Forum verrà caratterizzato dalla novità dei lavori di gruppo. Attraverso di essi emergerà la dimensione più pastorale e fattiva delle riflessioni fatte nella prima parte della mattinata.
I lavori di gruppo saranno coordinati dai responsabili degli uffici pastorali della Conferenza Episcopale Laziale, coadiuvati dai seminaristi del secondo triennio formativo.

Si prevedono diversi tavoli di confronto, per i diversi ambiti in cui lavorano gli Uffici Pastorali Regionali, composti da un massimo di 15 persone, per permettere a tutti di dare il proprio contributo e relazionarsi con gli altri partecipanti.

Auspici e obiettivi a medio e lungo termine

Il Forum così organizzato non vuole essere un momento isolato di riflessione, ma l’inizio di un processo di rinnovamento per la pastorale del Lazio.

Per questo motivo, al termine del Forum non ci saranno le relazioni dei singoli tavoli, ma l’analisi di tutto quanto emergerà dal confronto nei gruppi viene demandato ai rappresentanti degli Uffici Pastorali Regionali, che insieme ai relatori e ad altri rappresentanti dell’Istituto, potranno avviare un primo processo di riflessione e aggiornamento del proprio servizio e, in degli incontri di confronto futuri, approfondire ulteriormente le tematiche che poi potranno diventare utile materiale di approfondimento per un prossimo Forum interdisciplinare.

In questo modo si auspica un processo di dialogo e approfondimento tra Istituto e Uffici Pastorali Regionali, in cui il primo possa offrire il suo contributo analitico e sistematico e i secondi una concretizzazione della riflessione e un ulteriore stimolo di approfondimento teologico-pratico.

A livello operativo si può ipotizzare un processo scandito in tre tappe:

  1. Riflessione teologico-pratica nel Forum interdisciplinare (aprile);
  2. Concretizzazione del lavoro pastorale e riflessione nelle equipe (durante l’anno pastorale);
  3. Incontro di confronto tra Istituto e uffici pastorali e preparazione del nuovo Forum (gennaio).