Aspiranti insegnanti di Religione Cattolica

Introduzione

Ora di religione

Obbligatoriamente, dal 01 settembre 2017, per essere insegnanti Religione Cattolica nelle scuole italiane sono richiesti dei titoli specifici e dei corsi abilitanti.

Si richiedono i titoli di studio rilasciati dagli Istituti Superiori di Scienze Religiose, oppure quelli che si possono conseguire a completamento dei tre cicli di studi universitari, cioè il Baccellierato, la Licenza o il Dottorato.

Nel primo caso, il piano di studio prevede anche tutti i corsi necessari per l’insegnamento.

Nel secondo caso, invece, gli altri titoli di studio devono essere “completati” con dei corsi specifici, richiesti dallo Stato Italiano*. Questi sono: Teoria della scuola; Legislazione scolastica; Pedagogia e didattica; Metodologia e didattica dell’IRC. A questi si aggiunge un tirocinio nelle scuole di ogni ordine e grado di 100 ore, da farsi durante o dopo il completamento degli studi.

Nel nostro Istituto si possono seguire tutti i corsi necessari, compreso il tirocinio, affinché i titoli conseguiti permettano di diventare insegnanti di Religione Cattolica nelle scuole italiane.

I corsi abilitanti all’insegnamento

All’atto di iscriversi per il IV e il V anno, è sufficiente compilare il Modulo per la scelta dei seminari e dei corsi opzionali, indicando di voler seguire quelli per la didattica dell’IRC.

Etica dell’insegnamento

Il seminario di “etica dell’insegnamento” è attivo nel III anno del percorso di studi. Non è obbligatorio, ma deve essere considerato come il primo avvicinamento al mondo della scuola. Per questo motivo si consiglia a tutti gli studenti che vorrebbero diventare insegnanti di seguirlo.

Tirocinio

Per quanto riguarda il tirocinio formativo-orientativo, esso consta di 12 ECTS che, indicativamente, devono essere conseguiti nel seguente modo:

  1. 60 ore di tirocinio diretto nelle scuole di ogni ordine e grado;
  2. 40 ore di tirocinio indiretto, cioè teorico-riflessivo, come verifica e approfondimento del lavoro svolto nelle scuole;
  3. le ore restanti da impiegare nello studio e nella produzione di una relazione, che poi andrà valutata da un docente indicato dalla Commissione didattica dell’Istituto.

Nel tirocinio verranno intessuti rapporti tra l’Istituto, gli Uffici Scuola diocesani e le Scuole italiane che daranno la loro disponibilità. Per questo sarà necessario, di volta in volta, stabilire delle adeguate convenzioni tra tutti gli enti interessati.
Per facilitare le pratiche, è chiesto ad ogni studente che necessita del tirocinio formativo-orientativo, di inoltrare alla segreteria dell’Istituto la relativa richiesta per tempo, e cioè all’inizio del V anno, così che si possa iniziare il tirocinio all’inizio dell’ultimo semestre di istruzione. A meno che il candidato non decida di rimandare il suddetto tirocinio dopo il conseguimento del titolo accademico.

Si rimanda, per ulteriori informazioni, alla scheda ECTS del tirocinio, oppure alle indicazioni rilasciate dal Servizio Nazionale per l’Insegnamento della Religione Cattolica congiuntamente al Servizio Nazionale per gli Studi Superiori di Teologia e di Scienze Religiose.


* Per gli studenti che ancora non hanno conseguito il baccellierato, le materie in questione si possono inserire nel piano di studi. Se, invece, già si è in possesso del titolo di studio adeguato è possibile seguire solo i corsi per l’insegnamento e il relativo tirocinio.