300 ECTS per il baccellierato: chiarimenti

Diversi studenti hanno sollevato questioni o richiesto chiarimenti per quanto riguarda il conseguimento dei 300 ECTS per conseguire il baccellierato il Sacra Teologia. Relativamente a ciò seguivano proposte di cancellazione di corsi o sostituzioni di materie – o perché si superavano i 300 ECTS oppure per conseguirli, ma con altre materie rispetto a quelle già in piano di studi -.

Si coglie qui l’occasione di chiarire le questioni che ruotano intorno ai 300 ECTS e ai corsi che devono essere sostenuti.

1. 300 ECTS è la conditio sine qua non per la validità del baccellierato

La Congregazione per l’Educazione Cattolica, che è il dicastero della curia romana che si occupa anche degli studi universitari per la Teologia, chiarifica sul suo sito che il baccellierato deve essere conseguito con minimo 300 ECTS.

300 ECTS, quindi, è il termine a quo, cioè a partire dal quale si può conseguire validamente il baccellierato. In poche parole, se uno studente – sommando tutti i crediti degli esami, con quelli conseguiti con il seminario di sintesi e l’esame finale – non raggiunge i 300 ECTS, il baccellierato non è valido.

300 ECTS non è, quindi, un limite massimo che non si può superare. Si può tranquillamente conseguire il baccellierato con più di 300 ECTS. Non si può conseguirlo validamente con meno. Per questo, i 300 ECTS sono la conditio sine qua non.

2. Il vero vincolo per il baccellierato è il piano degli studi

Chiarito il ruolo dei 300 ECTS, si può ora comprendere meglio anche quello del piano degli studi. Il piano degli studi per conseguire il baccellierato è composto da: esami obbligatori; corsi opzionali; seminari.

Gli esami obbligatori

Gli esami obbligatori, che compongono la gran parte del piano degli studi, sono quelli senza i quali non si può conseguire il baccellierato. Questi sono stabiliti dall’Istituto, secondo le indicazioni provenienti dalla Congregazione per l’Educazione cattolica e approvati espressamente da quest’ultima.

Non se ne propone qui l’elenco, ma se ne può prendere visione nell’Annuario, nella sezione «ordinamento degli studi». Sono facilmente riconoscibili perché non hanno la dicitura “(opz.)” accanto al nome.

Questi non possono essere né aboliti dal piano degli studi e neanche sostituiti da corsi alternativi. Affinché si possa conseguire validamente il baccellierato, devono essere tutti presenti nel piano degli studi al momento dell’esame finale.

E’ vero che altre Facoltà, Università e Istituti hanno piani di studio simili, ma non uguali. E’ vero anche distribuiscono i corsi con nomi, crediti e durata diversi. Queste cose sono possibili perché ogni istituzione gode di una certa autonomia nello stabilire quali corsi chiedere come obbligatori e come strutturarli – fatte salve le indicazioni generali che provengono dalla Congregazione per l’Educazione cattolica -. Come Istituto Teologico, il Leoniano di Anagni ha stabilito quei corsi come obbligatori, tenendo conto sia delle sue finalità, che della volontà di offrire una preparazione il più possibile onnicomprensiva dello scibile teologico, ovviamente adeguata al livello di una preparazione accademica di primo ciclo.

Detto in altro modo, chi decide di studiare al Leoniano accetta anche di seguire tutti i corsi che questo propone come obbligatori.

I corsi opzionali

Sono detti corsi opzionali quelle materie che lo studente sceglie di inserire nel proprio piano degli studi, attingendo dall’offerta formativa proposta dall’Istituto.

Nell’arco del quinquennio uno studente deve seguire e superare almeno 3 corsi opzionali da 3 ECTS l’uno o, comunque, conseguire un minimo di 9 ECTS di corsi opzionali.

Da notare che, anche qui, il limite di 9 ECTS, o di 3 corsi opzionali, è da considerarsi come termine a quo e non ad quem. In altre parole, si possono conseguire più ECTS rispetto ai 9 minimi, ma non meno!

Sempre con riferimento alla sezione «ordinamento degli studi» dell’Annuario, i corsi opzionali hanno la dicitura “(opz.)” accanto al nome della materia. Questi sono posti nell’arco del quinquennio per facilitare lo studente a distribuirli nel corso degli anni di studio, ma nulla vieta – se non ci sono sovrapposizioni di orario – che qualcuno possa decidere di inserirli e seguirli prima o dopo, rispetto al suo anno di iscrizione. L’importante è superarli prima dell’esame finale.

A differenza dei corsi obbligatori, si possono sempre cambiare i corsi opzionali, pur di raggiungere il limite minimo di 9 ECTS. Detto altrimenti, se all’atto di iscrizione lo studente sceglie uno o più corsi opzionali, potrebbe – nell’arco del primo mese di iscrizione – decidere di sostituire uno o più corsi opzionali con gli altri della proposta formativa.


Nota per i corsi per l’insegnamento della religione cattolica

Come ormai si sa, i corsi per l’IRC sono 4 e sono tutti da superare per chi vuole essere insegnante di religione cattolica. Al tempo stesso, per l’Istituto sono considerati opzionali. Ciò significa questo: per conseguire il baccellierato non devono essere presenti tutti e quattro i corsi per l’insegnamento, basta che ci siano 9 ECTS minimo di corsi opzionali, che possono essere scelti tra quelli per l’insegnamento o altri. Se però si vuole utilizzare il baccellierato per l’IRC, tutti e quattro i corsi per l’insegnamento devono essere presenti nel piano degli studi e questi sono sufficienti per assolvere ai crediti dei corsi opzionali che servono per prendere il baccellierato.


I seminari

Oltre ai corsi obbligatori e ai 9 ECTS di corsi opzionali, bisogna collezionare anche minimo 22 ECTS di seminari di studio. Di questi, 12 ECTS si conseguono negli anni II, III e IV scegliendo uno dei seminari proposti per ogni anno di iscrizione. Gli altri 10 ECTS si conseguono obbligatoriamente seguendo il seminario di sintesi proposto per il V anno.

Anche per i seminari vale l’opzione, già descritta per i corsi opzionali, della sostituzione con altri (ad esclusione del seminario di sintesi che, invece, ricade tra i corsi obbligatori). L’importante è sempre raggiungere il limite minimo di ECTS.

In sintesi: 300 ECTS e piano degli studi

Per conseguire il baccellierato in Sacra Teologia presso l’Istituto Teologico Leoniano di Anagni, bisogna:

  • conseguire un minimo totale di 300 ECTS;
  • superare tutti i corsi che l’Istituto considera obbligatori del piano degli studi;
  • conseguire un minimo di 9 ECTS di corsi opzionali;
  • conseguire un minimo di 22 ECTS di seminari, tenendo conto che 10 ECTS devono essere obbligatoriamente del seminario di sintesi.

La storia dei patriarchi

Settimana biblica di Anagni organizzata dall’Associazione Biblica Italiana
24-28 giugno 2019 – Istituto Teologico Leoniano

La Storia dei patriarchi

Relatori

Marco Settembrini: Hebrew Bible / Hebrew & Old Testament Professor at the FacoltàTeologica dell’Emilia-Romagna in Bologna, Italy
Visiting professor at Pontifical Gregorian University, Rome
Visiting professor at the English Beda College, Rome

Gaetano Castello: nato a Napoli nel 1957. È sacerdote della Diocesi di Napoli, docente straordinario di Sacra scrittura presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.


Informazioni

c/o Pontificio Collegio Leoniano
Via Calzatora, 50 – 03012 Anagni (FR)
tel. 0775 7338300 fax: 0775 727857
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Permanenza dalla sera del lunedì 24 giugno al pranzo del venerdì 28 giugno 2019: € 200,00 (esclusa la quota di iscrizione di € 50 / € 45 per i Soci Aggregati)
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Iscrizione: Segreteria ABI con versamento di € 50 / € 45 sul c.c.p. 14058002 intestato all’Associazione Biblica Italiana, Via della Scrofa, 70 – 00186 Roma
Per il pernotto contattare l’economato del Pontificio Collegio Leoniano (0775 7338300)
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Referente: Prof. Filippo Carcione, Direttore dell’Istituto Teologico di Anagni, Piazza Municipio, 3 – 03031 Aquino (FR)
cell. 348 8745321 e-mail: f.carcione@unicas.it
Per l’ABI: Don Roberto Mariani, Piazza San Salvatore, 2 – 00049 Velletri (RM)
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